martedì 18 ottobre 2011

Recensione: I dolori del giovane Walter - Luciana Littizzetto

Titolo: I dolori del giovane Walter
L'autrice: Luciana Littizzetto
Prezzo: 18,00€
Dati: 2010, 199p.,rilegato
Editore: Mondadori (collana Biblioteca Umoristica Mondadori)

Cosa abbiamo fatto di male noi donne per avervi come castigo perenne? Che peccato abbiamo commesso per meritarci questa progenie di somari pelosi come compagni di vita?

Trama:
"Per noi la Jolanda è un oggetto d'uso. Ci basta che funzioni bene e fine. Per i maschi, invece, il Walter è come l'automobile: uno status symbol. Allora ecco che inventano la pomata che lo fa risvegliare di colpo: da spinacio a zucchina in un nanosecondo. E per te maschio che soffri di caduta libera, che hai il walter che fa bungee-jumping, c'è la calamita che te lo tira su come il ponte levatoio dei castelli. Senti anche il rumore: sradadadadan... E poi c'avete sfrantecato con 'sta storia del vostro lato femminile. Non ne possiamo più di vedere uomini che si depilano, tutti Ponzi Depilati. I maschi di oggi son tutti senza peli come pesche noci. Certo, anche noi donne abbiamo i nostri sporchi trucchi. Tipo il Virginity Soap, un sapone che serve a ricostruire la verginità. Se prima della insaponata la vostra Jolanda era una autostrada a quattro corsie, dopo diventa una mulattiera. Se prima era una saccoccia da grembiule, dopo diventa un'asola. Se prima era una nave scuola, dopo diventa una gondola." Parlare di Walter e Jolanda è un modo per parlare del mondo. Luciana Littizzetto lo ha capito. Nelle sue pagine i nostri organi genitali diventano qualcosa di superiore, quasi metafisico: lo yin e lo yan, i due assi cartesiani dell'universo. E come per magia la comicità si allarga e diventa satira.


L'autrice:
Luciana Littizzetto (Torino, 1964), ex professoressa di Educazione musicale e di Lettere è una figura di culto della comicità italiana. Ha lavorato, sempre con grande successo, in radio, cinema e televisione. Attualmente è ospite fissa della trasmissione di Raitre Che tempo che fa condotta da Fabio Fazio. Per Mondadori ha pubblicato Sola come un gambo di sedano (2001), La principessa sul pisello (2002), Col cavolo (2004), Rivergination (2006), La Jolanda Furiosa (2008) e, insieme a Fabio Fazio, Chelittichefazio 1 e 2 (2007, 2010) tutti best-seller in Italia e in molti altri paesi. 

Recensione:
Allora, chiusa una settimana se ne apre un'altra, si spera meno impegnata. Posso almeno dire che questo Martedì non è poi così male, anzi, già che sono qui ne approfitto per scrivere una recensione che scalpita nella mia testa da molto tempo e che cercherò, almeno per questa volta, di concludere in poche parole, dato che il libro "sotto esame" non ne richiede un  numero eccessivo.
Vi ho mai parlato della mia stima nei confronti di Luciana Littizzetto? Ecco ora lo sapete, io adoro quella donna, conosciuta non solo per le numerose pellicole comiche che l'hanno vista protagonista, ma specialmente per la sua tagliente e colorata satira a Che tempo che fa con il conduttore Fabio Fazio.
Appunto da questo interesse per la sua satira, ho deciso un po' di tempo fa di acquistare il suo ultimo romanzo I dolori del giovane Walter, uscito due anni dopo i simili La Jolanda furiosa e Rivergination, di cui ne condivide la struttura e le tematiche.
Una cosa importante da dire, e che io ho scoperto proseguendo nella lettura, è che questo volume, al contrario di altre opere della stessa autrice, si limita  a raccogliere in forma scritta alcuni dei suoi più divertenti discorsi già ascoltanti durante i suoi sketch nel suddetto programma. Credo quindi che questo possa essere un problema per chi cerca qualcosa di completamente originale, ma, per quanto mi riguarda, non ho biasimato l'autrice più di tanto, poiché, per motivi di tempo, non riesco quasi mai a seguire Che tempo che fa e sono costretto a cercarne qualche video su YouTube.
I dolori del giovane Walter riesce a causare nel lettore una certa ilarità e per questo motivo ha rappresentato un'esperienza di lettura carina e insolita,  adattissima per staccare un po' la spina tra un libro di filosofia e una versione greca di tanto in tanto. Si fa leggere molto velocemente, senza fatica alcuna, grazie specialmente all'esigua lunghezza di ogni capitolo, ognuno dei quali contiene un discorso a se stante, autoconclusivo. I temi trattati spaziano da un tema all'altro prendendo in giro quelli che sono i vizi e i comportamenti demenziali della nostra (degradante) società italiana. Divertenti sono anche i capitoli in cui la Littizzetto presenta un'invenzione scientifica di ambito sessuale, la maggior parte delle volte legata all'organo genitale maschile (il Walter), e si diverte a accentuarne l'inutilità e la stranezza grazie ad un lessico molto semplice e mescolato ad alcune forme un po' più dialettali che è solita utilizzare molto spesso anche dal vivo. Ma in particolare ho preferito i capitoli che, pur mantenendo sempre un tono molto allegro e canzonatorio, non mancano in realtà di far riflettere su alcune delle problematiche politico - sociali da cui ogni giorno veniamo inghiottiti sempre di più, spesso senza neanche fregarcene più di tanto: la fuga di cervelli all'estero, la crisi culturale, i politici/clown al Governo, il razzismo da cui tutti siamo immuni, ma solo  parole.
Purtroppo però, nonostante, ripeto, sia davvero una lettura piacevole, non manca di qualche difetto; ho notato infatti verso alcuni punti del volume un certo calo d'attenzione dovuta alla ripetizione di alcuni argomenti che si sarebbe benissimo potuta evitare anche a rischio di smaltire il numero della pagine. Alcuni spezzoni erano infatti vere e proprie pillole del buon umore, altri mi hanno fatto davvero ridere di gusto, come quello circa la depilazione maschile, ma altri ancora non vedevo l'ora che finissero.

Consigliato? Sì, è una lettura che consiglio per svagare la mente durante i periodi più duri.


Voto:
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