Autrice: Mathilde Bonetti
Prezo: 15,00€
Dati: 2011, 204p,brossura
Editore: Piemme (collana Freeway)
Estella ha un sogno: cantare. I genitori, però, l'hanno sempre ostacolata, obbligandola a frequentare il liceo linguistico invece del conservatorio. Ora, con la maggiore età e il diploma, ha capito che per essere felice deve scegliere la propria strada nella vita. I sogni di Estella cominciano con un casting per la più famosa trasmissione canora del momento. Ma partecipare a Musica per un Sogno non significherà solo dimostrare le sue doti di cantante, ma anche trovare l'amore...
L'autrice:
Autrice, giornalista freelance per diverse riviste e traduttrice, vive a Milano, alleva gatti di razza - i sacri di Birmania - e ama fotografare animali. Questo è il suo primo libro per Piemme Freeway.
Recensione:
Il mio interesse per quest'ultimo romanzo della Bonetti è stato più che altro incitato dalla curiosità di leggere qualcosa di diverso, seguendo già da tempo le pubblicazioni della collana Freeway della Piemme; l'autrice non era nuova nel campo letterario e le recensioni lette su Internet erano molto positive, così, quando ho trovato il romanzo tra la mia posta, ero davvero al settimo cielo.
Love Factor è la storia di un sogno e di una passione. Estella, la protagonista del romanzo, ha un talento innato con la sua voce e riesce ad incantare chiunque la ascolti mentre canta, ma non ha mai pensato di andare ben oltre l'esibirsi in un karaoke pub, demoralizzata anche dallo stesso padre che prevede per lei un futuro da interpretatrice nella sua agenzia. E' sempre stato così, è sempre stato lui ha fare le sue scelte obbligandola, ad esempio, a frequentare il liceo linguistico invece del conservatorio.
Ma ora Estella è maggiorenne e diplomata, non è più una bambina, e quando il destino le aprirà una strada per partecipare a Musica per un sogno, famoso talent show di Canale7, il padre non potrà più far nulla per infrangere i suoi sogni, Estella dovrà ascoltare soltanto il suo cuore e capire se davvero vuole che la musica faccia parte del suo futuro. La ragazza acqua e sapone troverà il coraggio di aprire le sue ali e scontrarsi con una realtà tutta nuova; e a complicare il tutto ci sarà ovviamente il Love Factor.Riponevo in questo romanzo veramente tante aspettative e sono veramente dispiaciuto di non poterci scrivere una buona recensione, ma devo essere come sempre obbiettivo e questo libro non ha esaurito i miei bisogni da lettore.
D'accordo ammetto di essermela un po' cercata buttandomi su di un romanzo completamente diverso dalle mie solite letture e voglio premettere che - essendo un divoratore di ogni genere letterario - non faccio distinzione tra una storia più adatta alle lettrici del gentil sesso ed una più indicata ai maschietti, anzi molte mie letture sono femminili e ciò non ha mai costituito un problema con il mio giudizio finale; infatti anche questa volta ho cercato di eliminare qualsiasi pregiudizio prima di aver concluso la lettura.
Love Factor presenta una trama leggera che insegna a inseguire i propri sogni, a non lasciarsi mai scappare nessuna occasione che la vita ci offre e a cercare l'amore nella persona e nei momenti più impensati perché esso è dappertutto, basta solo crederci. Le tematiche sono buone, adatte ad un romanzo per teenagers e anche lo stile è particolarmente scorrevole. Un po' troppo direi ed è forse questo il motivo principale per cui non ho apprezzato il genere di scrittura dell'autrice. Non scrive male per carità, ma la storia ha, a mio parere, poco spessore e poca profondità narrativa e io stesso ho ormai superato l'età durante il quale 'più un libro è leggero, più è bello'. Ormai sono costantemente in cerca di libri più impegnativi, meno superficiali e purtroppo Love Factor non era ciò che cercavo.
Lo definirei quasi un romanzo-flash, utile per staccare un momento la spina, da prendere con poche pretese. Gli avvenimenti scorrono così velocemente che non gli si riesce neanche a 'vivere', diciamo così, adeguatamente e ciò influisce un po' su tutto, anche sui personaggi stessi che non mi hanno lasciato praticamente nulla e che, ne sono già sicuro, dimenticherò troppo presto. Ma la cosa che più mi ha sconvolto dell'intero libricino (il volume non supera le 200 pagine scritte in un carattere molto grande) è stata la banalità che regna praticamente sovrana in tutta la storia. Non ho trovato nessun colpo di scena che abbia alzato il mio interesse a continuare la lettura tanto che, verso le ultime pagine, essendomi già immaginato come sarebbero andate a finire le cose, mi sentivo quasi trascinato verso la conclusione del romanzo.
Perfino i personaggi erano terribilmente scontati: la protagonista ingenua, acqua e sapone ma con un grande talento, la co-protagonista rivale, con un'odiosa smania di vittoria e che fa di tutto per distruggere la protagonista, il ragazzo bellissimo e desiderato da tutti, ma anche terribilmente falso ed egoista. E questi sono sono solo alcuni esempi, ma astengo dal citarvene altri per non fare alcun tipo di spoiler.Non so da cosa la scrittrice abbia preso spunto ma l'intera trama mi ricordava vagamente film e serie TV viste e riviste quali Non smettere di sognare, Camp Rockecc ecc..
Inoltre - accusatemi pure di essere troppo cinico - ma gli eventi prendevano talvolta pieghe quasi surreali come ad esempio il talent show ideato dalla Bonetti, Musica per un sogno, che ad essere sincero, troverei improponibile nella vita reale.L'autrice avrebbe potuto insomma sforzare un po' di più la fantasia e aggiungere qualcos'altro alla storia, evitando di incappare nei cliché che la pervadono.
Forse, se avessi letto questo romanzetto qualche anno fa gli avrei dato anche cinque stelle, ma adesso, dopo molte e migliori letture, posso dire di aver visto decisamente romanzi di questo genere migliori e, ripeto, non lo dico solo perché sono un ragazzo e Love Factor è un romanzo per ragazze. No. Ho cercato di pensare col cervello di entrambi i sessi e il risultato non è mutato minimamente e questo mi ha davvero sconfortato, date le aspettative che vi avevo riposto.Quindi, in conclusione, vi dico con tutta franchezza che, se volete acquistare questo romanzo, aspettatevi solo una storia d'evasione, prendetelo come una lettura da inserire durante i pesanti giorni scolastici, come ho fatto io, o magari da intervallare tra due libri pesanti o da leggere d'estate sotto l'ombrellone. Nulla di più a mio avviso.
Voto:



